giovedì 27 marzo 2008

Elio e le Storie Tese :))))

Verde e marrone
dentro la mia città
metto su il vibro
leggo un bel libro
cerco un po' di relax
all'improvviso
senza preavviso
si sente un pim pam pum
un fricchettone
forse drogato
suona e non smette più
questo fatto mi turba
perchè suona di merda
non ha il senso del ritmo
e non leggo più il libro
quasi quasi mi alzo
vado a chiedergli perchè
ha deciso che, cazzo,
proprio oggi niente lo fermerà.
Piantala co sti bonghi
non siamo mica in Africa
porti i capelli lunghi
ma devi fare pratica
sei sempre fuori tempo
così mi uccidi l'Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello del ritmo!
Caro signore
sa che le dico
questa è la libertà
sono drogato
suono sbagliato
anche se a lei non va
non vado a tempo
lo so da tempo
non è una novità
io me ne fotto
cucco di brutto
grazie al mio pim pum pam.
Questa cosa mi turba
e mi sento di merda
quasi quasi mi siedo
ed ascolto un po' meglio
forse forse mi sbaglio
forse ho preso un abbaglio
forse forse un bel cazzo
fai cagare questa è la verità
Ora ti sfondo i bonghi
per vendicare l'Africa
quella che cucinava
l'esploratore in pentola
ti vesti come un rasta,
ma questo no, non basta
sarai pure senza problemi
ma di sicuro c'hai quello del ritmo.
Ecco spiegato
cosa succede
in tutte le città
Io suono i bonghi
tu me li sfondi
di questo passo
dove si finirà?
Ecco perchè qualcuno
pensa che sia più pratico
radere al suolo un bosco
considerato inutile
roba di questo tipo
non si è mai vista in Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello dei boschi.
Vorrei suonare i bonghi
come se fossi in Africa
sotto la quercia nana
in zona Porta Genova
sedicimila firme
niente cibo per Rocco Tanica
ma quel bosco l'hanno rasato
mentre la gente era via per il ponte.
Se ne sono sbattuti il cazzo
ora tirano su un palazzo
han distrutto il bosco di Gioia
QUESTI GRANDISSIMI FIGLI DI TROIA!!

Questa è una gran bella canzone con un gran bel testo...e loro sono dei grandi musicisti! Dovrebbero leggerla attentamente tutte quelle persone che credono o sperano di fare della buona musica ma.... ;)

venerdì 21 marzo 2008

Riflessione prima della partenza...

Lo ammetto, orgogliosa, non sono mai stata assolutamente attratta in particolar modo da nessuna delle canzoni di Sanremo, specie da quelle che hanno vinto, salvo rare eccezioni (come ad esempio l'anno in cui vinse Elisa con "Luce", stupenda a parer mio...).
Ieri sera, mentre ero in macchina che tornavo a casa dopo una giornata di lavoro, alla radio hanno passato quella che ha vinto quest'anno, di un certo Tonno e una certa Lola e che io ho ascoltato per la prima volta da quando è in circolazione...ora, premesso che il nome di quei due dice tutto, e premessa anche la domanda "ma chi cavolo sono????!!!", io mi chiedo....MA COME SI FA??????? No dico, come si fa a chiamare "Festival della canzone Italiana" un programma del genere che propone certe canzoni direi decisamente inascoltabili??? Voglio sottolineare che è un mio parere, può benissimo non essere condiviso, però diciamoci la verità, le canzoni italiane, le vere canzoni italiane e i veri cantanti italiani sono ben altri!! Ci sarà un motivo se i vari Zucchero, Vasco, Nannini (solo per citarne alcuni, tra i miei preferiti) non ci vanno, noooooo????!!!!! Caro Tonno e cara Lola...tornate pure da dove siete venuti, che per me la vostra figuraccia l'avete già fatta.

Sicuramente la canzone vincitrice di Sanremo, non comparirà nella lista di quelle da ascoltare a Porto San Giorgio (almeno spero!). Già, perchè domattina parte l'ormai famosa "gita pasquale nelle Marche", e dato che le nostre giornate per la maggior parte saranno scandite dalla musica trasmessa dai portatili di Giova & Marco, spero vivamente che loro la pensino come me!
Questi tre giorni saranno all'insegna del tempo primaverile...si, pioggia, vento e neve! Tipico no?? Vabbè dai, siamo in ferie, siamo in 10, ci s'ha la musica giusta, i dvd e il cibo...un modo per passare il tempo lo troveremo lo stesso!
Foto e perle di saggezza di questi 3 giorni ve le pubblicherò e racconterò al mio ritorno!
Intanto Buona Pasqua a tutti, ma proprio tutti!



sabato 8 marzo 2008

Come promesso, ecco un pò di foto!

Pubblico le foto di quando sono stata a sciare dal 21 al 24 febbraio scorsi a Courmayeur e Chamonix...giusto per tirare un pò su la mia reputazione dopo il video pubblicato su youtube dalla mi'sorella...!!


Questo è il nostro rifugio...è bellissimo!!


Io e la mia family con il panorama di Chamonix....senza sole!!


Questa è Chamonix!


Fermi al rifugio a sgranare e abbronzarsi un pò...



Ecco il gruppo....indovinate chi è il mitico Bomber??



Il rifugio e la sua vista sulla Aguille Noir e il Monte Bianco!



Io che mi diverto sulle piste davanti al Rifugio a scivolare giù con i sacchetti....giochini elastici...







giovedì 6 marzo 2008

All'estero fanno bene a prenderci per il culo!!

Quando un operaio muore i politici di destra, di sinistra e di centro si indignano.

Quando un operaio muore domani Prodi fa il decreto legge.

Quando un operaio muore Topo Gigio Veltroni candida gli industriali, “ma anche” un sopravvissuto della Thyssen Krupp.

Quando un operaio muore Ichino dice che “Da noi manca la cultura delle regole”.

Quando un operaio muore il Presidente della Repubblica soffre e auspica in televisione.

Quando un operaio muore Maroni dice “Non è colpa dei governi, perché le leggi ci sono”.

Quando un operaio muore nessuno parla della legge 30, dei precari, dei ricatti che subiscono, della legge del padrone e degli estintori vuoti “altrimenti vai a casa”.

Quando un operaio muore, oggi Fassino e D’Alema, ieri Berlinguer e Pertini.

Quando un operaio muore il padrone ha già messo i soldi da parte.

Quando un operaio muore la vedova e i figli finiscono in mezzo a una strada.

Quando un operaio muore i sindacati dichiarano uno sciopero di solidarietà di due ore.

Quando un operaio muore la colpa è del casco, se l’è cercata.

Quando un operaio muore la colpa è che se si lamentava per l’insicurezza veniva licenziato subito perché precario.

Quando un operaio muore è un assassinio, quasi sempre.

Quando un operaio muore faceva un lavoro a rischio, doveva succedere.

Quando un operaio muore si danno incentivi alle aziende che diminuiscono gli incidenti e non si chiudono quelle che producono i morti.

Quando un operaio muore è perché la sicurezza è troppo onerosa per la Confindustria.

Quando un operaio muore è un fatto di business, qualcuno ci ha guadagnato sopra.

Quando un operaio muore se faceva il politico campava cent’anni...

mercoledì 5 marzo 2008

4 giorni bianchi...che più bianchi non si può!!

Sono ormai diventata quasi un abituè del Rifugio Monte Bianco, in Valle d'Aosta, che si trova proprio in mezzo alle piste del comprensorio sciistico di Courmayeur, e così anche quest'anno, dal 21 al 24 febbraio scorsi, sono andata lì con la mia family, Marco, Lorenzo e degli amici del mio babbo....
Apparte l'aver conosciuto un personaggio veramente....Personaggio, con la "P" maiuscola, ovvero BOMBER!!! (alias Dimitri), sostenitore accanito della Fiorentina (e meno male!) e componente del "gruppo stressati" della storica Curva Fiesole, che ha raggiunto il top quando, durante una partita di carte, mentre la Lucy le distribuiva, ha vociato (nel caldo silenzio serale del rifugio il suo non era parlare, ma vociare): "Ma che carte tu'mmi dai?? Che secchezza!!"...è passato alla storia. E apparte anche aver trasformato il paradisiaco Rifugio nello stadio Artemio Franchi 2 la vendetta durante la partita Fiorentina - Rosemborg di giovedì sera, seguita in diretta da tutti noi grazie all'aiuto delle radioline (accese tutte insieme per creare l'effetto dolby!), e aver disturbato tutti gli innocenti animalini che popolavano le splendide montagne con schiamazzi al limite della serietà al 2 a 1 finale per noi...
E apparte anche aver sconfinato l'Italia ed essere andati a sciare in Francia, a Chamonix (per la cronaca...stupendo!!) e aver preso per il culo ininterrottamente qualsiasi francese che ci capitava sotto tiro, dal banale "pooopo po po po poooo pooo!!" al più cattivo "oh uan dessen...go maciny....MA QUANDO MORE ZINEDIN????"....siamo italiani...
E apparte che mi è venuto il segno della maschera il primo giorno che ero veramente ridicola!! (c'è stato un sole che non potete capire!!)...
Apparte anche aver minacciato di morte in italiano (anzi, in fiorentino!) una mandria di bambini svizzeri che parlavano francese (tanto per cambiare), che avevano invaso il rifugio e che la sera prima di andare a letto, ci deliziavano con le gare di atletica, precisamente i 100 mt., in tutti i corridoi delle camere fino a mezzanotte e passa...(tutti scalzi, con quelle gambettine secche, a zompettare in su e in giù...roba da perdere i'ccapo!!)...
Insomma, apparte la bellissima vacanza, c'è un video...uno solo...che è stato messo su you tube...il cui titolo dice tutto e che riassume in pochi secondi questi 4 giorni di delirio...eccolo tutto per voi!

http://www.youtube.com/watch?v=ATtIFiz3kUM

Dai...ero semplicemente caduta in un burrone e c'erano 8 metri di neve fresca e non sapevo come fare a rialzarmi...capita no????

Per rifarmi, pubblicherò anche qualche foto in cui sto in piedi...non è che ora tutto il mondo può sapere che la cate è imbranata!! Nooo??


lunedì 3 marzo 2008

02 MARZO 2008.....E' STORIA!!!

Riassumendo questa bellissima domenica...


3 PEREEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


JUVENTUS 2 - FIORENTINA 3......in rimonta al 93' minuto...le immagini dicono tutto!














Abemus PAPA.....WAIGOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLL!!!!!!!!


Vi dico solo che io ero a vederla da Marco con i suoi genitori e Lorenzo, il ragazzo della mi'sorella...al gol del 2 a 2 è venuta giù la casa e a quello del 2 a 3....E' VENUTO GIù ANCHE IL PALAZZO DI FRONTEEEE!!!!!!!

S'è aperto le finestre e s'è cominciato a vociare "JUVE MERDAAAAAAA!!!!!!!! JUVE MERDAAAAAAAAA!!!!!! GODOOOOOOOOOOOO!!!!! STRONZIIIIIIIII!!!!!!!!" .....s'è affacciato chiunque....ma ieri era ammessa qualsiasi cosa! GRAZIE RAGAZZI!!


Ieri sera poi, per chiudere nel migliore dei modi, sono stata all'otel con la Giulia e l'Alessandra e indovinate chi c'erano?? Gamberini, Ujfalusi, Montolivo, Kuzmanovic, Gobbi e Da Costa!

Eeehh...che soddisfazione...chi non capisce questi momenti, non capisce Firenze!


Buona vita a tutti! E giovedì sera sarò allo stadio, per l'ennesimo Prandelli show!















giovedì 14 febbraio 2008

Un altra volta sto' santo....

Anche quest'anno si ripresenta puntuale il problema SAN VALENTINO!!

Ma io l'ho risolto per voi!









...meno male stasera c'è la partita!!!



mercoledì 6 febbraio 2008

Una giornata sulla neve...

Esattamente una settimana fa, mercoledì 30 gennaio 2008, io & Marco abbiamo preso un giorno di ferie e siamo stati all'Abetone a inaugurare anche per quest'anno la nostra (anzi, la mia, dato che il signorino a dicembre era già stato a sciare con gli amici!) stagione sciistica!
La scelta del mercoledì per 2 semplici e ottimi motivi: costa nettamente meno lo skipass giornaliero per tutto il comprensorio, e c'è decisamente meno gente sulle piste a rompere le palle! Ormai si sa, sciare per molti è più una moda degli ultimi tempi che una passione e uno sport, e il fine settimana purtroppo, le piste si riempiono di pseudo-sciatori, rivestiti di tutto punto, che sanno fare a malapena il campino a spazzaneve, che ti vengono addosso perchè non sanno fare la curva e preferiscono abbattere la gente, e che il loro sport preferito fin'ora era stare a sedere sul divano a guardare "buona domenica"! Ma adesso va di moda sciare...e quindi...tutti sulla neveeee!!! Che poi sono le stesse persone che per andare la prima volta sulla neve devono comprarsi l'attrezzatura, e spendono i veri milioni per la tuta, gli sci, scarponi, guanti, casco, e chi più ne ha più ne metta, senza sapere nemmeno se questa nuova esperienza gli piacerà ma soprattutto senza sapere nemmeno da che parte si attacca uno scarpone al suo sci!!

Comunque, mercoledì nonostante il tempo non fosse dei migliori, abbiamo sciato fino alle 15.30, la neve fino a pranzo era in ottime condizioni e soprattutto eravamo solo io, marco e gli omini degli impianti! E questa cosa non ha veramente prezzo!!...per tutto il resto...vabbè, lasciamo perdere..
Vi faccio vedere un pò di foto che abbiamo fatto!



Questo è il panorama che si vede dalla cima della pista "Pulicchio"!



Questi siamo noi in cima alla pista "Pulicchio"




Dalla seggiovia...



La Cate dentro "L'OVO"!!





martedì 29 gennaio 2008

Ridendo e scherzando....


Eh si...ridendo e scherzando alla fine è successo: ho comprato la macchina nuovaaa!!!!

Una decisione che avevo in testa ormai da qualche tempo, data la veneranda età della mia mitica punto che ormai ha oltrepassato di un pò i 100.000 km e raggiunto quasi i 10 anni di attività, ho deciso che era giusto mandarla in pensione...con i dovuti dispiaceri, è ovvio, che sicuramente aumenteranno quando arriverà il fatidico momento del "cambio", che sarà a giorni credo...

Povera la mia puntina....ne abbiamo fatte tante insieme...mi ha portato in tanti posti e a volte, lo ammetto, l'ho trattata anche male... E' stata la mia compagna di viaggio verso l'aeroporto di Bologna dove dovevo prendere il primo aereo della mia vita, è stata la compagna di viaggio nella lunga estate bellissima del 2004 con la giulia e la sarina, ci ha portate fino a Porto San Giorgio, ci ha scorrazzate la sera per tutto l'Adriatico ed è stata guidata pure dalla giulia nelle serate in cui io..."l'aveo arta!!"....ha accompagnato il mio babbo a tante partenze di maratone e passatori, tutte le mattine mi ha portato in ufficio, tanti week end fuori con gli amici, e nonostante tutto non ha mai dato problemi, è stata una compagna sempre affidabilissima! Ma soprattutto, è stata la prima cosa della mia vita...che ho pagato più di 2.000 euro da sola!!

Mi devo ricordare di fargli qualche foto prima di darla via...un applauso alla mia puntinaaa!!!! Sempre nel mio cuoricino...sigh...


Come? Che macchina ho preso? Ah si, ho preso la nuova OPEL CORSA...versione SPORT!!!! Tamarra direte voi....assolutamente no, va un pò più forte delle altre versioni, è un pò più bassa perchè ha l'assetto sportivo, ed ha tutti gli optional (apparte il bagno in camera credo!). Bella bella bella!!

Il colore?? Emh.... su questo non dico nulla, potrebbe essere nero, potrebbe essere un altro...non lo so, nei prossimi giorni vedrete la mia decisione...

Comunque, il contratto è firmato, in settimana mi chiamano, i soldi ci sono....o almeno credo (eh eh!)...e allora non ci resta che partire con la musica tamarra della cate, adesso anche con la macchina nuova della cate che non è tamarra, diciamo che è....IN DA AUS!!! Quest'estate sabato e domenica fissi al mareeee!!!!!!!!!!!!!

venerdì 25 gennaio 2008

Molti meriti, molti errori

Stavolta è finita sul serio.
Il "guerriero", come l'ha orgogliosamente ribattezzato Diliberto, si è arreso. Triste destino, quello di Romano Prodi. L'unico leader politico di centrosinistra che riesce a vincere contro Silvio Berlusconi per ben due volte, ma per una ragione o per l'altra non riesce a governare per più di 600 giorni. Il Professore ha combattuto fino all'ultimo, ridando uno straccio di orgoglio e un briciolo di dignità a quel pezzo di coalizione che l'ha sostenuto fino all'ultimo. Ma al Senato, il suo vero Vietnam, nulla ha potuto contro il "fuoco amico" dei proto-comunisti alla Turigliatto, dei soliti trasformisti alla Mastella, degli pseudo liberisti alla Dini. Romano si è fermato a Ceppaloni. Si compie così il destino di un governo che ha finito per pagare un prezzo di immagine e di credibilità molto più alto dei suoi effettivi demeriti. Il risanamento dei conti pubblici in appena un anno e mezzo è un risultato vero, che già di per sé basterebbe a considerare tutt'altro che inutile la pur breve e rissosa stagione del "prodismo da combattimento".
Certo, Prodi ha commesso molti errori. Se dopo il voto della primavera 2006 avesse accettato l'idea di non aver stravinto una tornata elettorale sostanzialmente pareggiata, e avesse lasciato all'opposizione la presidenza di almeno un ramo del Parlamento, oggi forse racconteremmo un'altra storia. Se avesse saputo mettere in riga giganti e nanetti dell'Unione in conflitto permanente effettivo con la stessa grinta sfoderato in questi ultimi tre giorni di crisi, oggi forse non sarebbe caduto per mano dei suoi stessi alleati.
Se avesse compreso fino in fondo la strumentale irriducibilità della scelta ribaltonista consumata dalle truppe mastellate e dal manipolo diniano, oggi forse ci avrebbe risparmiato lo spettacolo, indecente per gli eletti e umiliante per gli elettori, di un Palazzo Madama trasformato in osteria, tra insulti, sputi e bocce di spumante. Ma l'uomo è così. Alla fine ha prevalso la linea del "meglio perdere che perdersi". Meglio affrontare la sconfitta a viso aperto, offrendo in pasto al Paese il nome e il cognome dei congiurati che uccidono il governo, e degli sciagurati che hanno reso ingovernabile l'Italia, architettando alla fine della scorsa legislatura una riforma elettorale vergognosa che proprio ieri ha prodotto l'ultimo, insostenibile corto-circuito: la fiducia alla Camera, la sfiducia al Senato. Ora che il ciclo di Prodi è finito, quello che comincia è un'avventura in una terra incognita. È quella che Giulio Tremonti definisce la "crisi perfetta", quella dove nessuno controlla niente, e nessuno capisce come se ne possa uscire. Sul terreno politico-istituzionale restano solo macerie. Per il Professore un reincarico è impensabile. Per un governo tecnico-istituzionale alla Marini i margini sono strettissimi. Per il centrosinistra non si vedono sbocchi unitari: la Cosa Rossa di Bertinotti e company riconquista l'allegra e irresponsabile adolescenza del non-governo e delle mani libere, il Pd di Veltroni sostiene il costo più alto precipitando nel baratro del governo, e rischiando di veder trasformata la sua legittima "vocazione maggioritaria" in una traversata nel deserto incerta e solitaria. Per il centrodestra, in mille pezzi solo fino a due settimane fa, quando le mura della Casa delle libertà erano crollate sotto i colpi di piccone della "rivoluzione del predellino" del Cavaliere, si rivede invece un orizzonte unitario. E soprattutto si riapre la strada per Palazzo Chigi. Sarà difficile se non impossibile, perfino per il presidente Napolitano, fermare la "macchina da guerra" berlusconiana, che l'uomo di Arcore vuole lanciata a folle corsa verso il voto anticipato. Con tanti saluti alla crisi dei salari, al tracollo dei mercati, al referendum di Segni e Guzzetta.

Sta per cominciare, temiamo, tutto un altro film. Berlusconi Tre. La vendetta. O l'eterno ritorno. Con la stessa legge elettorale, la "porcata" di Calderoli, che ha massacrato il sistema repubblicano. Con un'altra armata Brancaleone, che andrà dal neo-fascista Tilgher al catto-populista Mastella, incrociando l'eversore padano Bossi e forse lo stesso "traditore" toscano Dini. Con l'ennesima accozzaglia di mezzi partitoni e di micro-partitini che, per garantirsi la sopravvivenza, non esitano a tenere in ostaggio un'intera nazione.
Povera Italia. Meritava di più.

(Massimo Giannini, Repubblica)