venerdì 26 ottobre 2007
E ADESSO IL MANUALE DEL PRIMO APPUNTAMENTO....VISTO DALL'UOMO!! UN Pò DI AUTOIRONIA NON GUASTA MAI!
Partiamo dal presupposto che il più delle volte ci hai messo mesi prima di riuscire ad uscire con la fantomatica. Perché, siamo onesti, quando di una non te ne frega un ca##o tutto è facile... ma quando una la vuoi davvero e senti un qualcosa diverso dal solito irrigidimento nei boxer... le cose si complicano in maniera esponenziale e tutto sembra collaborare per complicarti la vita: il lavoro, il tempo, gli eventi, i turni di chiusura, le mestruazioni, la salute, le stelle... tutti fattori riuniti con il solo scopo di rompere il ca##o! Giunge al fine un momento in cui tutto apparentemente si risolve, le nebbie si diradano e tu sei pronto per giocarti la tua occasione: ti fai una doccia come era da tempo che non facevi (lavi anche in mezzo alle dita dei piedi ed arrivi a sciacquarti il pisello 2 o 3 volte per essere sicuro di non sfigurare) ti radi, ti sistemi i peli delle orecchie e del naso, perdi mezzo litro di sangue con il filo interdentale, ti tagli le unghie dei piedi rischiando di spaccare lo specchio con le schegge di quelle che una volta erano unghie ma che oggi avresti potuto ferrare. Indossi i tuoi boxer preferiti perché, diciamocelo, anche se la conosci appena e non hai idea né di chi sia né a cosa stai andando incontro, dentro di te vive la speranza che dietro a quel sorriso fresco ed a quello sguardo attento che ti hanno tanto colpito si nasconda una novella Jenna Jameson che faccia del tuo pene carne da hamburger. E, ovviamente, vuoi essere preparato al meglio evitando con piccoli accorgimenti quelle due o tre cose che sarebbero in grado di richiudere la faglia di sant'Andrea,figuriamoci le cosce della agognata... tipo il calzino corto e/o bianco (peggio che mai gli spugnoni da ginnastica sulla Timberland invernale... che sarebbero stati in grado di far passare la voglia a messalina) od i boxer larghi modello paracadute... che sono tanto comodi, ma a vedersi son francamente ridicoli... specie se ti esce una palla o, dietro, mezzi ti si son infilati nel c**o! Lavi i denti tre volte, caramelline messe ovunque, macchina lavata... ok, sei pronto e parti sicuro come un puma.Comincia la serata. La vai a prendere e NON sono MAI pronte, MAI! Solitamente l'attesa è direttamente proporzionale al tasso di fica della suddetta ma non è da sottovalutare la variabile abbigliamento (una bella fica perizomata e scollata può farti stare ad aspettare anche un'ora e mezza come se niente fosse con un semplice: "sono le otto e sei già qui? ma non era alle nove e mezza?" ed in questo lasso di tempo tu non puoi assolutamente fare niente perché se è estate e scendi dalla macchina il cambio di temperatura ti fa sudare come un Galeazzi qualsiasi e la camicia ti si pezza all'istante... e se è inverno rischi la congestione perché, ovviamente, per fare il guappo, seii n maniche di camicia anche se fuori il freddo ha sterminato ogni forma di vita.Dopo un periodo che varia dai 20 ai 120 minuti per quanto spiegato... appare all'improvviso come la madonnina di Fatima e tu, pensando "stasera ti rompo", accenni un sorriso sornione e le apri la porta.Sale in macchina e se fumi storce il naso per l'odore ed apre all'istante tutti i finestrini portando la temperatura interna a -6º se inverno od a +38º se estate (rovinando ore di aria condizionata che tu hai sopportato senza fiatare per farle trovare il giusto ambiente al suo arrivo)... se non fumi e non hai MAI fumato accende una marlboro light od una philip morris blu (fumano solo queste due marche) e te la spenge dopo 3 boccate dove tu, da sempre, tenevi gli spiccioli fino a 5 minuti prima.O lo stereo è troppo alto e lo spegne perché non riesce a parlare o la musica che ascolti non piace e, siccome sono moderne ed emancipate e quindi conoscono ogni tipo di stereo, si mette a spippolare cancellandoti immancabilmente tutte le stazioni pre-registrate.Arrivi al ristorante e DEVI parcheggiare vicino, ed anche se a 3 metri dalla porta del ristorante c'è il parcheggio dell'ipercoop, tu la DEVI mettere in tripla fila ad altissimi rischi multa/moccini sul cofano, righi spregiosi sulle fiancate...O è vestita come una putt**a e te passi fiero in mezzo alla sala gremita, perché tanto il tuo tavolo è sempre in fondo, e si girano TUTTI ma tu prosegui indomito facendoti largo tra orde di silenziose risatine e subdoli "hai visto che popò di farda c'ha lui lì ??", o è accollata come una suora e distrugge con occhiate sataniche il resto della sala spargendo invidia e disprezzo come nemmeno il fu Anconetani fece con il sale contro il Cesena..."Mmmh che famona che ho" è di solito la prima frase che pronuncia sbattendo le ciglia una volta che ha scelto il posto al tavolo lasciandoti di spalle e solitamente rivolto verso il cesso... E di conseguenza ordina sempre TUTTO quello che il cameriere propone, contorno di insalatina mista compreso.Assalta l'antipastino di mare con una voracità imbarazzante che ti fa pensare: "se fa i pompini con la stessa voracità con cui diluvia la zuppetta di cozze, stasera me lo stacca!"... E poi ti ritrovi a scofanarti il tuo primo e più di metà del suo perché lei è già piena alla prima forchettata.Poi si passa al fritto misto, un piatto che fino ai primi anni sessanta non esisteva e che è stato inventato appositamente dai tremendi ed espertissimi ristoratori durante gli anni d'oro di Capri solo ed esclusivamente per farlo ordinare dalle fighe: è solitamente il più caro della lista e quindi prediletto dalle suddette, ma c'è da dire che in questi ultimi anni sta prendendo piede in maniera preoccupante quello che senza timore possiamo definire la madre di tutte le inculate: l'astice alla Catalana, di cui, però, volutamente non voglio parlare perché mi commuovo pensando a quante e quante volte me lo hanno stirato nel c**o con quei ca##o di ragni rossi con il guscio affogati in un mare di cipolle e carote crude!!Quindi torniamo al nostro frittino: DA NOTARE che mangiano sempre ed esclusivamente i totanini... Le più sofisticate scartano anche quelli con "le gambine" e lasciano a te tutta la paranza e quei ca##o di famigerati gamberetti di mer** che se li pulisci con la forchetta distruggi il gambero e se li pulisci con le mani ti entra sotto le unghie un puzzo di bidone dell'immondizia che ti porterai dietro per tutta la sera...Ti fa DI LEGGE ordinare il vino, rigorosamente bianco e frizzante (!!!) e ne beve avida UN bicchiere quando arriva, brindando alla serata che ci aspetta. Tutta la boccia restante ti tocca poi berla a te e di solito si tratta di quei ca##o di surrogati di prosecchi di mele gassati come una fanta!E poi, a fine pasto, quando manca un centilitro alla fine della boccia ed una forchettata a finire il piatto, vuole il SECONDO ED ULTIMO bicchiere di vino. Dentro di te pensi che certa gente non merita di respirare la tua stessa aria, ma quegli occhioni ti farebbero fare qualsiasi cosa e...taac, ne ordini un altra che puntualmente diluvi perché sei unalcolizzato, perché il cibo è salato come il Sinai e perché comunque costa14 euri e ti gira il ca##o lasciare li la bottiglia mezza piena... E siamo al dolce! La tua situazione è gia tragica: sei assaltato dal doppio primo che ti si ribella in pancia, stomacato dal puzzo del fritto, annebbiato dall'alcool del doppio proseccaccio, arrapato come un daino dalle cosce tornite del budellone che hai più volte sbirciato da sotto il tavolo... E dalle poppe giganti del troione del tavolo di fronte (che puntualmente se la tromba qualche vecchio bavoso con il bmw) i pantaloni ti premono in maniera imbarazzante contro quello che definire buzzo dell'ubriaco è un eufemismo e non sei in grado di mettere in bocca nemmeno unostuzzicadenti... MA LA PANNA COTTA LEI LA PRETENDE !!!Magari ben smerdata da qualche salsina al mirtillo rosso o fragoline delle suorine monche del monastero di mazzanculo sul mer**... Ecco, io vorrei parlare con quella mer** che ha inventato la panna cotta e fargli una semplice domanda: o testa di ca##o, ma lo hai mai assaggiato uno sgroppino fatto a modo? Io sono convinto che alla 1ª riunione mondiale segreta dei ristoratori (la stessa in cui decretarono piatto femminile per antonomasia il fritto misto per le zone di mare e la tagliata rucola e parmigiano per quelle di terra), questi subdoli esserini, tutti piegati alla Enrico Cuccia e con la loro parola d'ordine segretissima (limoncello) si siano accordati per trovare l'ennesima inculata da propinare agli ignari avventori.Perché, parliamoci chiaro, quando porti fori una f[g@ a cena, anche se lei ordina spiedini di panda e te sei socio fondatore del WWF, non una sola smorfia di disappunto apparirà mai sul tuo impavido viso.E questo i ristoratori lo sanno.. se lo tramandano di padre in figlio come la partita iva ed il libro della contabilità in nero... e tu sei solo una inerme vittima nelle loro mani, uno scemo a cui chiedere qualsiasi sacrificio e qualsiasi cifra.Un ristoratore, anche se padrone della peggio bettola, è automaticamente autorizzato a chiederti QUALSIASI cifra come conto a patto che vengano rispettate le seguenti condizioni: a) presenza sul tavolo di almeno 1 (una) boccia del più improbabile prosecco di chissà quale ca##o di valle b) presenza nel menù del famigerato frittino e di primi piatti abbelliti da nomi a prima vista incomprensibili, ma che nascondono cazzate di una semplicità disarmante (io una volta ho mangiato una piattata di penne "tramonto estivo" fingendo di conoscere già quella particolare pietanza, salvo poi ritrovarmi a combattere con la più tremenda delle arrabbiate)c) presenza nel menù della odiata panna cotta (il tocco di classe sono gli intingoli che questi bastardi ti ci infilano sopra.. lì non son mai parchi ed anzi ti ricoprono la già merdosa mappazza con questi sciroppi di foca... succhi di pinoli e ghiande... ghiaia macinata ma fine fine) d) pronunciare le 2 frasi storiche del ristoratore: 1) posso offrirvi un limoncello 2) serve la fattura o faccio io ?Frasi che dopo dipaneremo.Amaro (taac), caffè (corretto allo stravecchio per te, decaffeinato per lei.. e non mi dilungo oltre sui mille tipi di caffè che possono chiedere le fighe perché sennò non basta word)... e...CONTO PREGO !Se fai tanto di provare solo per finta ad ordinare un montenegro, vieni squadrato come un lebbroso e come se non bastasse vieni esposto al pubblico lubridio perché qualcuno dai tavoli vicini ti guarda e sorride come a dire "oh demente, ti offrono il limoncello.. cosa ordini il Montenegro a fà?"Allora te provi a rifugiarti in corner dicendo.. sai, per digerire qualcosa di forte è l'ideale... che so...tipo la grappa.. (e lo dici ammiccando al cameriere quella bella boccia di prime uve che hanno in bella vista vicino alla macchina del caffè)... al solo pronunciare la parola grappa alla divina si inumidiscono gli occhi e ti stende con "io non sopporto neppure l'odore, mi da la nausea!"A quel punto bestemmiando il Cristo Creatore sorridi annuendo ed accampi il classico: "anche io non capisco come facciano a berla, stavo scherzando... figurati mi vengono i brividi se penso a quanto tempo mi ci vorrebbe per digerirla... non l'ho mai bevuta, sia chiaro, ma mi dà l'idea di pesannnteeee".Non è rimasto altro da fare se non versarsi una bicchierata di quella mer** di limoncello che TUTTI fanno in casa con i loro limoni... e che fino a che qualcuno non si alzerà in piedi urlando "QUESTO LIMONCELLO FA CAGARE!!!!!" continueranno a propinarci come novella ambrosia!Ed ora vengano le risa (od i cazzi)!Visto che la maiala è praticamente nuda te ti chiedi "o ha un innesto sotto pelle con il portafoglio o non ha portato un euro!"... e puntualmente ti frughi come una banca..il che, di per sè, non è né una novità né un problema... ma è il principio del darlo per scontato che ti fa girare il ca##o...ma sei infoiato e mezzo ubriaco e, ovviamente, passi oltre. Nemmeno leggi la distinta scritta a mano da un semianalfabeta che ha appena comprato l'attico in centro, e ti accartocci in tasca il sanguinoso foglietto a quadretti da cui spicca solo la cifra 110,00... lasci anche 5 euro di mancia a quel pulcioso cameriere con le unghie sporche, il quale magari oltre ad averti trombato la f[g@ con gli occhi ti ha anche scaracchiato nelle vongole!!E dentro di te pensi... meno male ha fatto lui e mi ha fatto lo sconto, perché ho solo 120 euri in tasca e mi toccava pagà con il bancomat che è 10 giorni che l'ho finito...Sai che figura di mer**...Ma andate in c**o, speriamo bruci stanotte questo covo di satana.Il copione vuole che a questo punto l'infame gestore domandi la “classica” di rito: posso offrire qualcheccosa ?? un "uiskino"? E mentre te pensi di sgollarti un bel chevas(che ti fa venire la cappella come un riccio dell'antica gelateria del corso), come ciliegina sulla torta della sbornia presa che hai ma devi fingere di non avere... lei finalmente rivolge per la prima ed unica volta parola alla servitù con un laconico "no, grazie".Tu sai che la madonnina piangerà per le cose terribili che stai pensando del suo santo figliolo ed a te, non importa.Esci barcollante dal ristorante, con una fava che non ti sta nei pantaloni, ma cerchi di mantenere qualche metro di distanza perchè DEVI scoreggiare... visto che non lo fai da + di 2 ore ed hai la vescica piena del fantomatico prosecco che preme come le fans dei Take That all'apertura dei cancelli dell'unico concerto del 2000 in Europa... Fingi allora di esserti dimenticato il bigliettino da visita per consigliare quel posto a chi ti sta veramente a cuore (o, meglio, sul ca##o, puttanaeva 110 euri! me lo hanno fatto piccolo il c**o!) guadagni spazio ed espleti! Annusando il tremendo petone giuri di metterti a dieta e di darti una regolata, raggiungi la tua lei che è già davanti alla portiera manco fosse sua, monti in macchina che nel frattempo è rimasta l'unica a visione di uomo, rigorosamente in mezzo alla strada e semiricoperta da uno stuolo di moccini... Togli con indifferenza la multa, sbirci appena i 45 euro della cifra prima di accartocciarla pensando a come fosse bello al tempo dei romani, quando i santi invece che venerarli li bruciavano vivi o li mangiavano i leoni... Ti volti verso di lei, le sbirci le cosce e poi noti che le scarpe che la maialina indossa non le hai mai viste nemmeno nei migliori porno di Tele+ con cui in passato ti sei sfilato di seghe.Accenni un sorriso e scatta una delle domande + brutte che una f[g@ possa fare ad un uomo dopo "mi ami?"... ossia : COSA FACCIAMO?Ma ca##o, come cosa facciamo... ma non lo leggi nei miei occhi che ho bisogno di strapparti le mutande e di penetrarti prima che sopraggiunga l'orchite????..."Sai, mi sono venute oggi le mestruazioni e sono un po' stanca... sono stata benissimo… grazie della serata... chiamami domani... grazie di avere offerto te... la prossima volta pago io non si discute...sei proprio divertentissimo... piripi... piripà.."Sono in questi momenti che cominci a capire Donato Bilancia.... e pensi che in fin dei conti lui, in carcere, con 2 pasti al giorno e la televisione a colori, non se la passa poi male... fantastichi con la mente sognando di uno stato anarchico in cui l'omicidio sia finalmentedepenalizzato e pensi a dove hai messo la chiave inglese del 24... poi l'attimo di follia svanisce e te provi il gesto della disperazione.. tipo quei calci d'angolo in cui sale anche il portiere e che tanto appassionano il pubblico perché stringono il cuore...Hai 2 possibilità ma non puoi giocartele tutte e due, una esclude l'altra:a) ci beviamo una cosa in quel localino vicino a casa tua...?b) facciamo 2 chiacchiere sotto casa...?Il 99% dei casi la risposta alla domanda a) è sempre negativa... anche perché non potrebbe essere altrimenti. Solo gli alcolizzati come te ed i tuoi amici, dopo un americano come aperitivo, 2 bocce di sidro spacciato per nettare "proseccaccio", un corretto allo stravecchio e diverse bicchierate del fetido limoncello avrebbero il coraggio di mettersi altro liquido alcolico in corpo.Ti butti quindi a corpo morto sulla b)... ma vieni liquidato con la merdona frase di circostanza: "era tanto che non passavo una serata così.. sei davvero un ragazzo straordinario... è successo tutto così in fretta... meglio che salga altrimenti chissà cosa potrebbe succedere...", sorride, ti passa una mano tra i capelli, ti sfiora le labbra con le sue ed esce dalla macchina come se stesse precipitando da una scarpata.Mentre te sei ancora incantato sul suo c**o sbavando sui contorni di quel malizioso perizoma... si gira di scatto, ti sgama in pieno, sorride e ti dice "ti chiamo!"sparendo irrimediabilmente nel portone.Parti, fai dieci metri, ti sganci la cintura ed accendi il cellulare, dove ti arrivano 16 messaggi di quei coglioni dei tuoi amici in cui il più fine ti ha scritto "slabbrala!!!".Ti avvii zigzagando verso casa e sei perfettamente conscio che l'invocare il maligno ti farà solo finire all'inferno... ma l'unica cosa che placa la tua ira sembra essere quella!!!Ti accendi una sigaretta, scorreggi ed arriva un SMS!... è lei! "non riesco a dormire, vorrei tu fossi qui vicino a me. A prestissimo".Inchiodi la macchina in mezzo al viale, mentre fai manovra per l'inversione ad U ritorni in te, ridi, bestemmi, rinunci e prosegui verso casa. Scorreggi. Fai un rutto che è tutto un programma. Scorreggi. Ridi. Hai sete. Che ore sono? mezzanotte e cinquanta... forse se mi muovo 2 canne in piazza le trovo ancora...
lunedì 3 settembre 2007
GRAN PREMIO DI SAN MARINO - MISANO 2007

Buongiorno e ben ritrovati!
E' tanto che non scrivo sul mio blog....giusto il tempo per le ferie! No via, non esageriamo, di ferie ho fatto solo (!) 3 settimane, 1 a luglio e 2 ad agosto ma, considerando che a novembre ritorno 5 giorni a Londra e a settembre farò un'altra settimana al mare, non mi posso lamentare!
Ma veniamo all'argomento di oggi....il motogp e la disfatta gialla....già, perchè ieri sono andata a Misano ed ho assistito personalmente ad un' altra gara portata via malamente dalla sfiga al povero Vale...nonostante la bellissima festa, il posto emozionante, il fantastico rombo delle meravigliose moto, nonostante il divertimento assoluto nel vedere le gare dei 125 e delle 250 e nonostante aver beccato i pass per entrare nei paddok e aver visto Stoner, il mitico Geremy Bernie, tutto lo staff Yamaha, e tutto quello che c'è dietro al motogp, l'amaro in bocca rimane...eccome se rimane!
Dopo 5 giri eravamo già tutti con le mani nei capelli, increduli, lacrime agli occhi, bandiere giù, cappellino sul viso e il moccolo pronto....qualcuno se n'è pure andato! Peccato davvero....
Ma ecco cosa ne penso di questo motomondiale, ed è un pò quello che ha detto Vale durante un'intervista, e come non essere pienamente d'accordo con lui???!!
Non era il suo ambiente. Non lo sarebbe mai stato. Se l'è ritrovato qui. Formula 1: presente? Ecco, troppo lontana dal Rossi-pensiero nonostante il Rossi-talento avrebbe potuto, come sappiamo, non solo sguazzarci ma togliersi un bel po' di soddisfazioni. Dopo il no, datato 2006, eccoti la beffa. La Formula 1 si presenta in gran completo nella MotoGp a fare tiè al re di lì. Pensateci: che cosa non andava della Formula 1 a Valentino? La seriosità generale e la giornata preimpostata e va bene, ma soprattutto il peso non fondamentale del pilota, i due sorpassi al mese come media, l'eccesso di elettronica, le gomme assolute protagoniste. Oggi smanacci sul gas e la moto apre solo quando sa che è preferibile aprire, le Bridgestone sbeffeggiano le Michelin portandosi a casa 10 gare su 13, il miglior pilota al mondo (mi scusino gli stoneriani) si dimena in mezzo alle Suzuki imbrigliato da gommette e timidezza di motore. Mettete Alonso sulla Red Bull: resta una Red Bull con dentro Alonso. Convincetevi che tanto ci pensa il Fenomeno a risolvere i problemi e fate la fine della Yamaha. Sviluppi lenti, decisioni sbagliate, pallone totale. Insomma, Valentino non basta più. E invece "basta" un buon pilota che fenomeno non è, per stravincere con una bomba di moto che in tutti i bar d'Italia avevano beccato da mo'. "La Ducati e' la migliore - si sentiva tra i tintinnii delle tazzine - ma va addomesticata sennò non sta in pista. Troppo potente, va' come si danna il Capirossi". Appunto: oggi ha un'erogazione più fluida, dovuta anche all'800, e zia elettronica che vede e provvede quando deve. Aggiungici pneumatici che pescano il jolly una domenica sì e l'altra pure, e molto è fatto.
"Ci stiamo avvicinando molto alla Formula 1 - spiega Rossi. "Spazio per fare la differenza, da pilota, ce n'è meno e il risultato è che abbiamo gare bruttissime da vedere. Non c'è più lotta. Il bello del nostro sport è sparito". Ghigna Bernie, non se ne capacita Vale, abituato da una vita a mettere ciò che manca, a vincere anche se il mezzo non è il migliore, a non ricevere domande sulla mescola delle gomme. Chieda a Massa, a Schumi, come si fa ad avvicinarsi ai tubi di scarico ben sapendo che tanto in quel punto non passi. Mancano solo i pit stop e il Motomondiale raggiungerebbe la tanto criticata e odiosa F1. Due alettoni, un'auricolare dentro il casco e un simpaticone come Ron Dennis ad aspettarti nel box. Rossi è in Formula 1, anche se non tutti se ne sono accorti!
Vale comunque rimane il migliore di tutti i tempi! Aspetto con ansia giugno per tornare al Mugello!!
Cate
E' tanto che non scrivo sul mio blog....giusto il tempo per le ferie! No via, non esageriamo, di ferie ho fatto solo (!) 3 settimane, 1 a luglio e 2 ad agosto ma, considerando che a novembre ritorno 5 giorni a Londra e a settembre farò un'altra settimana al mare, non mi posso lamentare!
Ma veniamo all'argomento di oggi....il motogp e la disfatta gialla....già, perchè ieri sono andata a Misano ed ho assistito personalmente ad un' altra gara portata via malamente dalla sfiga al povero Vale...nonostante la bellissima festa, il posto emozionante, il fantastico rombo delle meravigliose moto, nonostante il divertimento assoluto nel vedere le gare dei 125 e delle 250 e nonostante aver beccato i pass per entrare nei paddok e aver visto Stoner, il mitico Geremy Bernie, tutto lo staff Yamaha, e tutto quello che c'è dietro al motogp, l'amaro in bocca rimane...eccome se rimane!
Dopo 5 giri eravamo già tutti con le mani nei capelli, increduli, lacrime agli occhi, bandiere giù, cappellino sul viso e il moccolo pronto....qualcuno se n'è pure andato! Peccato davvero....
Ma ecco cosa ne penso di questo motomondiale, ed è un pò quello che ha detto Vale durante un'intervista, e come non essere pienamente d'accordo con lui???!!
Non era il suo ambiente. Non lo sarebbe mai stato. Se l'è ritrovato qui. Formula 1: presente? Ecco, troppo lontana dal Rossi-pensiero nonostante il Rossi-talento avrebbe potuto, come sappiamo, non solo sguazzarci ma togliersi un bel po' di soddisfazioni. Dopo il no, datato 2006, eccoti la beffa. La Formula 1 si presenta in gran completo nella MotoGp a fare tiè al re di lì. Pensateci: che cosa non andava della Formula 1 a Valentino? La seriosità generale e la giornata preimpostata e va bene, ma soprattutto il peso non fondamentale del pilota, i due sorpassi al mese come media, l'eccesso di elettronica, le gomme assolute protagoniste. Oggi smanacci sul gas e la moto apre solo quando sa che è preferibile aprire, le Bridgestone sbeffeggiano le Michelin portandosi a casa 10 gare su 13, il miglior pilota al mondo (mi scusino gli stoneriani) si dimena in mezzo alle Suzuki imbrigliato da gommette e timidezza di motore. Mettete Alonso sulla Red Bull: resta una Red Bull con dentro Alonso. Convincetevi che tanto ci pensa il Fenomeno a risolvere i problemi e fate la fine della Yamaha. Sviluppi lenti, decisioni sbagliate, pallone totale. Insomma, Valentino non basta più. E invece "basta" un buon pilota che fenomeno non è, per stravincere con una bomba di moto che in tutti i bar d'Italia avevano beccato da mo'. "La Ducati e' la migliore - si sentiva tra i tintinnii delle tazzine - ma va addomesticata sennò non sta in pista. Troppo potente, va' come si danna il Capirossi". Appunto: oggi ha un'erogazione più fluida, dovuta anche all'800, e zia elettronica che vede e provvede quando deve. Aggiungici pneumatici che pescano il jolly una domenica sì e l'altra pure, e molto è fatto.
"Ci stiamo avvicinando molto alla Formula 1 - spiega Rossi. "Spazio per fare la differenza, da pilota, ce n'è meno e il risultato è che abbiamo gare bruttissime da vedere. Non c'è più lotta. Il bello del nostro sport è sparito". Ghigna Bernie, non se ne capacita Vale, abituato da una vita a mettere ciò che manca, a vincere anche se il mezzo non è il migliore, a non ricevere domande sulla mescola delle gomme. Chieda a Massa, a Schumi, come si fa ad avvicinarsi ai tubi di scarico ben sapendo che tanto in quel punto non passi. Mancano solo i pit stop e il Motomondiale raggiungerebbe la tanto criticata e odiosa F1. Due alettoni, un'auricolare dentro il casco e un simpaticone come Ron Dennis ad aspettarti nel box. Rossi è in Formula 1, anche se non tutti se ne sono accorti!
Vale comunque rimane il migliore di tutti i tempi! Aspetto con ansia giugno per tornare al Mugello!!
Cate
mercoledì 27 giugno 2007
Foto....Pasqua 2007 - Porto San Giorgio (AP)
martedì 26 giugno 2007
Di tutto di più....
...eccomi qui, ho deciso di scrivere sul mio blog stamattina dato che troppo spesso lo lascio solo soletto...
No, non sono tornata da un altro viaggio...magari!! Anzi, mi sa che quest'anno ci sarà da aspettare un pò prima di ripartire per chissà quale meta...le mie finanze hanno preso un duro colpo ultimamente e la voglia di andare a stare per conto mio è sempre più presente quindi...come si dice, mi devo dare una regolata! Anche se con me può succedere qualsiasi cosa...!! E potrei cambiare idea da un momento all'altro...ma vedremo.
Che dire, in questi giorni (in questo mese e mezzo via), dopo il mio rientro dall'Irlanda ho lavorato, lavorato, lavorato, lavorato e per finire ho...lavorato! E' stato un periodo un pò pesantuccio non c'è dubbio, colpa delle scadenze fiscali, del caldo, dell'aria condizionata rotta, dei bilanci che non tornano, dei maledetti studi di settore e chi più ne ha più ne metta...ho fatto le 19.30, le 20.00 e infine le 20.40 in ufficio, dalla mattina alle 9.00, e devo ammettere che mi hanno fatto ritornare molto velocemente la voglia di ripartire subitissimo!
Adesso sembra che il periodo sia più tranquillo, l'aria condizionata rimane rotta almeno per altri 4 giorni (non ho parole, qui si muore!!), però il fine settimana riesco a scappare 2 giorni al mare con gli amici...almeno quello.
Sabato scorso sono stata al mare per il compleanno della mia sorellina (..ina...ha compiuto 21 anni!!...) e dopo una giornata a base di sole e mare, e una serata a base di vino e cazzate, sono rimasta a dormire con gli altri a casa di danielino a San Vincenzo, pronti il giorno dopo per ritornare, anche se un pò storditi, sulla spiaggia...
A proposito....regalo esagerato anche stavolta.....biglietto per andare al Moto GP a Misano il 2 settembre!! E la sottoscritta l'accompagna....e la luci è rimasta contentissima e commossa....confusa e felice....
Venerdì prossimo ho una cena a casa di una mia compagna di squadra(Chiarinaaa....oimena!!)....prevedo fiumi di vino a volontà e allegria che non si racconta, ma va bene così! L'importante è che sabato mattina mi svegli sana al punto giusto per partire di buon'ora per Porto San Giorgio, dove porto i miei adorati nonnetti! Ho preso lunedì di ferie (oddio le ferie...non mi ricordavo nemmeno più come si scriveva!), e tornerò più abbronzata e soprattutto più rilassata che mai...me lo auguro....
Buona vita a tutti.
No, non sono tornata da un altro viaggio...magari!! Anzi, mi sa che quest'anno ci sarà da aspettare un pò prima di ripartire per chissà quale meta...le mie finanze hanno preso un duro colpo ultimamente e la voglia di andare a stare per conto mio è sempre più presente quindi...come si dice, mi devo dare una regolata! Anche se con me può succedere qualsiasi cosa...!! E potrei cambiare idea da un momento all'altro...ma vedremo.
Che dire, in questi giorni (in questo mese e mezzo via), dopo il mio rientro dall'Irlanda ho lavorato, lavorato, lavorato, lavorato e per finire ho...lavorato! E' stato un periodo un pò pesantuccio non c'è dubbio, colpa delle scadenze fiscali, del caldo, dell'aria condizionata rotta, dei bilanci che non tornano, dei maledetti studi di settore e chi più ne ha più ne metta...ho fatto le 19.30, le 20.00 e infine le 20.40 in ufficio, dalla mattina alle 9.00, e devo ammettere che mi hanno fatto ritornare molto velocemente la voglia di ripartire subitissimo!
Adesso sembra che il periodo sia più tranquillo, l'aria condizionata rimane rotta almeno per altri 4 giorni (non ho parole, qui si muore!!), però il fine settimana riesco a scappare 2 giorni al mare con gli amici...almeno quello.
Sabato scorso sono stata al mare per il compleanno della mia sorellina (..ina...ha compiuto 21 anni!!...) e dopo una giornata a base di sole e mare, e una serata a base di vino e cazzate, sono rimasta a dormire con gli altri a casa di danielino a San Vincenzo, pronti il giorno dopo per ritornare, anche se un pò storditi, sulla spiaggia...
A proposito....regalo esagerato anche stavolta.....biglietto per andare al Moto GP a Misano il 2 settembre!! E la sottoscritta l'accompagna....e la luci è rimasta contentissima e commossa....confusa e felice....
Venerdì prossimo ho una cena a casa di una mia compagna di squadra(Chiarinaaa....oimena!!)....prevedo fiumi di vino a volontà e allegria che non si racconta, ma va bene così! L'importante è che sabato mattina mi svegli sana al punto giusto per partire di buon'ora per Porto San Giorgio, dove porto i miei adorati nonnetti! Ho preso lunedì di ferie (oddio le ferie...non mi ricordavo nemmeno più come si scriveva!), e tornerò più abbronzata e soprattutto più rilassata che mai...me lo auguro....
Buona vita a tutti.
mercoledì 30 maggio 2007
FOTO IRLANDA!!!
Foto Irlanda, ma prima....
martedì 29 maggio 2007
IRISH TRIP...ESAGERATO!! (25.04.2007/06.05.2007)
Ecco il racconto un pò dettagliato sul mio ultimo viaggio in Irlanda...presto pubblicherò alcune delle circa 900 foto scattate!! Spero sia utile per qualcuno...buon viaggio!!
L'idea di questo viaggio mi è venuta un pò in anticipo, precisamente in occasione del Natale scorso!Non sapevo cosa regalare alla mia sorellina, quand'ecco che un giorno, mentre facevo il mio solito giro sul sito della Ryanair, m’imbatto in un’offerta imperdibile: volo Pisa-Dublino A/R compreso il bagaglio e le tasse a soli 101,00 euro!
Gli orari non sono male, e poi in quel periodo prendendo pochi giorni di ferie, riusciamo a fare un bel viaggietto di 12 giorni....mmmh....fatto! Trovato il regalo, L'IRLANDAA!! Ma che faccio, la mando sola??? Noooo, io l'accompagno, e di conseguenza poi si aggregano anche i nostri ragazzi, lo zio Mauro e infine la sorella del mio ragazzo.
Prenotato l'ostello a Dublino (Ashfild Hostel, 19,00 euro a notte con bagno in camera, pulito e centrale, con colazione esagerata compresa!) per le prime due notti e la macchina per i 10 giorni del tour, comprata la Guida Lonley Planet e organizzato più o meno il giro che vorrei fare per vedere più cose possibili, non rimane altro che decollare!
I primi due giorni a Dublino, sono stati caratterizzati da un caldo sole e un cielo sereno; inaspettata questa stagione che un pò spaventa ma che alla fine apprezzi soprattutto se sei in viaggio. Abbiamo visitato la fabbrica della Guinness, che non vale i 14,00 euro d’ingresso, ma se siete cultori come me di questa bevanda ESAGERATA, allora non potete perdervela. Arrivati in fondo alla visita, gusterete la pinta di Guinness + buona della vostra vita, seduti su comode sedie, sovrastando tutta Dublino. Le vie della città sono piene di negozi, di vita e di...statue! Proprio così, la capitale irlandese è piena di statue di personaggi famosi e non, posizionati lungo le vie di Temple Bar.
Siamo stati a vedere il Trinity College, notevole, ma pagare per andare a vedere una pagina di un libro....mi sembra un pò ridicolo! Niente Book Of Kells, l'Irlanda è piena di altre cose molto più belle! La Cattedrale di San Patrizio è affascinante, peccato per quella parte coperta dalle impalcature per il restauro. A Dublino ho visto anche uno dei parchi cittadini più belli del mondo, il Phenix Park, dove Giovanni Paolo II fece un incontro con migliaia di persone qualche anno fa, dove c'è uno zoo, dove ci sono chilometri e chilometri di verde dove poter correre e passeggiare e dove c'è la residenza dell'Ambasciatore Americano e del Presidente della repubblica Irlandese. Le due cose più simpatiche di Dublino sono, le porte colorate, veramente molto carine e caratteristiche, e lo Spire of Millenium, una struttura a forma di spillo altissimo proprio nel centro della città. Dentro dice esserci una valigia contenente degli oggetti riguardanti il millennio appena passato. Se ti metti sotto e alzi lo sguardo per guardarne la cima, ti viene il mal di testa e noti anche una leggera pendenza; agli irlandesi non piace molto, lo associano alla droga, io invece trovo sia una cosa molto originale.
Il nostro tour dell'Irlanda con la macchina, comincia e finisce a Dublino. La compagnia di noleggio è stata la Budget.ie, che con 100 euro a testa (in 6) ci ha dato una Opel Zafira a 7 posti, nuovissima. L'impatto con la guida a sinistra nel centro di Dublino è stato un pò traumatico, ma appena fuori dalle città è molto più facile di quello che sembra, e vai che è una bellezza!
La tappa dopo Dublino prevista dal mio tour, è stata Sligo, piccola città vicino al mare, con tanti negozi, poca gente e della rovine molto "Breverheart" di un'Abbazia.Abbiamo dormito in un ostello poco fuori dal centro, molto pulito, gestito da un gruppo cattolico, con stanze divise tra uomini e donne. Premetto che tutti gli ostelli hanno una cucina che i clienti possono usare. Noi l'abbiamo fatto sempre, apparte due sere che abbiamo cenato fuori, risparmiando così un bel pò.La sera a Sligo, dopo aver preparato la cena in ostello (panini con la frittata veramente notevoli!), siamo andati a mangiare in un prato in una piccola scogliera sul mare dove abbiamo assistito ad uno dei tramonti più belli e spettacolari mai visti, insieme ad un altro fenomeno altrettanto affascinante, la bassa marea...E' davvero incredibile camminare sulla sabbia bagnata, che sai che tra poco sarà nuovamente ricoperta dall'acqua dell'oceano...
Il giorno dopo siamo ripartiti alla volta del Connemara, questa fantastica regione dalla vegetazione bassa e brulla, che ricorda un pò la nostra Sardegna. Ovunque pecore e pecore, con quel musino nero tenerissimo e la lana morbida....La fermata per la notte era prevista a Clifden, la capitale del Connemara, dove abbiamo trovato posto in un ostello in centro, in camera da 6 pulita, bagni in comune e molto puliti, cucina perfetta e prezzo ragionevole, 17,00 euro a testa.Clifden è un’ottima base per le escursioni nel Connemara e per percorrere la Sky Road, strada panoramica che costeggia il mare, davvero da non perdere!
La mattina dopo era previsto l'arrivo a Galway, per 2 giorni, con l'escursione alle Isole Aran. Arrivati nella simpatica e ridente cittadina di mare, ci sistemiamo subito in ostello, il Kinley House Hostel, molto grande, nuovo e pulito. Centrale, con il bagno in camera, però un pò caro, 22,50 euro a notte, compresa la colazione. Vabbè, ci può stare, in fondo Galway è molto turistica e c'era da aspettarselo. Nel pomeriggio visitiamo il centro, con la chiesa e il quartiere Claddagh (un pò deludente). La sera una buonissima Guinnes in un pub, musica irlandese dal vivo e a letto presto, che domani ci aspetta una lunga giornata.
L'escursione nella più grande delle Isole Aran, si rivela molto affascinante. Arrivati dopo 40 minuti circa di traghetto, noleggiamo le biciclette per 10 euro a testa, e giriamo praticamente tutta l'isola. Arriviamo al noto Dùn Aonghasa, un rudere a forma circolare proprio a picco sull’Oceano Atlantico. La caratteristica è che non ci sono barriere e la gente si può sporgere fino sul ciglio...distesi a pancia in giù, guardando il mare che si schianta sugli scogli e ascoltarne il rumore…è una sensazione strana e bellissima, che non è facile raccontare, la devi provare. E' un pò pericoloso, anche perchè quella zona è molto ventosa e se non stai attento rischi di cadere giù. E' già successo in passato, ed è strano come ancora non abbiano messo le barriere come invece adesso ci sono sulle Cliff of Moher. Ma da una parte meglio così, le barriere leverebbero quell'aria magica e di libertà che solo in questi posti respiri...
Il giorno dopo le Aran, ripartiamo per continuare il tour. Mentre percorriamo la costa con la macchina, ci fermiamo alle Cliff of Moher...devo dire la verità, un pò mi hanno deluso. Mi avevano parlato di magia, di atmosfera...ma dove?? Sono molto ma molto turistiche, hanno costruito un centro visitatori proprio lì, bucando una collina, hanno messo le barriere dopo che alcuni imbecilli sono volati di sotto levandoti il bello di quel posto, costa 8 euro l'ingresso, e noi abbiamo pure beccato l'elicottero di un emittente americana che ha sorvolato per quasi un'ora facendo un simpatico rumore... Bel panorama si ma....ho preferito molto di più quelle sulle isole Aran.
Ci mettiamo di nuovo in macchina e la tappa prevista era Limerik, ma trovare l'ostello è risultato più difficile del previsto e poi non è che sia una città particolarmente degna di nota. Passata Limerik, decidiamo di arrivare direttamente a Killarney, che era prevista per il giorno dopo, e di dormirci 2 notti. Mai scelta fu più azzeccata. Killarney è bellissima, credo sia la cittadina che mi è piaciuta più di tutte. Ostello molto carino e pulito, con la cucina funzionale, bagno in camera, per circa 15,00 euro a notte.Il paese è pieno di negozi e pub dove la sera ballano e cantano canzoni tipiche irlandesi, in uno di essi ho assistito alla partita di Champions tra Liverpool e Manchester...erano tutti per il Liverpool e alla fine ho cominciato anche io a esultare con loro, è stato divertentissimo.
Da Killarney abbiamo fatto il Ring of Kerry, altra strada panoramica circolare che percorre una delle zone più verdi e belle dell'Irlanda. Qui la vegetazione, rispetto alla zona del Connemara, è molto diversa, è più verde e ci sono più alberi....molto bello anche qui.
Il giorno dopo , prima di ripartire, abbiamo visitato il Killarney National Park, e poi siamo ripartiti destinazione Cork! Qui era prevista una notte sola, l'ostello era della stessa compagnia di quello a Galway, ottimo. Cork è una città portuale, ma non mi ha entusiasmato molto. E' un pò sporca, e piena di zingari che invece nel resto dell'Irlanda non trovi. Ha ricevuto dei fondi dallo Stato, perchè è stata eletta capitale della cultura nel 2006, e per questo la stanno rimettendo tutta...ci sono lavori ovunque, è un cantiere aperto...insomma, per un giorno va bene lo stesso.
Dopo Cork, le ultime due notti erano previste a Kilkenny, altro piccolo paesino all'interno, molto caratteristico. Visitiamo il castello, i negozi, le vie e un pò di paesini nei dintorni; colori, suoni, sapori e immagini che rimarranno per sempre impresse nella mia mente...
L'ultimo giorno facciamo ritorno a Dublino, ultimi giri per la città e poi l'aereo parte puntuale alle 20.05 per Pisa.....ancora oggi, e per sempre, il ricordo di questo viaggio e di quella terra rimarrà nitido per me. L'isola di smeraldo è uno dei posti più belli che ho visto fin'ora, la cordialità e simpatia della gente, la musica, i colori, il verde, i paesaggi e la magia....tutto questo è Irlanda!!Cate
L'idea di questo viaggio mi è venuta un pò in anticipo, precisamente in occasione del Natale scorso!Non sapevo cosa regalare alla mia sorellina, quand'ecco che un giorno, mentre facevo il mio solito giro sul sito della Ryanair, m’imbatto in un’offerta imperdibile: volo Pisa-Dublino A/R compreso il bagaglio e le tasse a soli 101,00 euro!
Gli orari non sono male, e poi in quel periodo prendendo pochi giorni di ferie, riusciamo a fare un bel viaggietto di 12 giorni....mmmh....fatto! Trovato il regalo, L'IRLANDAA!! Ma che faccio, la mando sola??? Noooo, io l'accompagno, e di conseguenza poi si aggregano anche i nostri ragazzi, lo zio Mauro e infine la sorella del mio ragazzo.
Prenotato l'ostello a Dublino (Ashfild Hostel, 19,00 euro a notte con bagno in camera, pulito e centrale, con colazione esagerata compresa!) per le prime due notti e la macchina per i 10 giorni del tour, comprata la Guida Lonley Planet e organizzato più o meno il giro che vorrei fare per vedere più cose possibili, non rimane altro che decollare!
I primi due giorni a Dublino, sono stati caratterizzati da un caldo sole e un cielo sereno; inaspettata questa stagione che un pò spaventa ma che alla fine apprezzi soprattutto se sei in viaggio. Abbiamo visitato la fabbrica della Guinness, che non vale i 14,00 euro d’ingresso, ma se siete cultori come me di questa bevanda ESAGERATA, allora non potete perdervela. Arrivati in fondo alla visita, gusterete la pinta di Guinness + buona della vostra vita, seduti su comode sedie, sovrastando tutta Dublino. Le vie della città sono piene di negozi, di vita e di...statue! Proprio così, la capitale irlandese è piena di statue di personaggi famosi e non, posizionati lungo le vie di Temple Bar.
Siamo stati a vedere il Trinity College, notevole, ma pagare per andare a vedere una pagina di un libro....mi sembra un pò ridicolo! Niente Book Of Kells, l'Irlanda è piena di altre cose molto più belle! La Cattedrale di San Patrizio è affascinante, peccato per quella parte coperta dalle impalcature per il restauro. A Dublino ho visto anche uno dei parchi cittadini più belli del mondo, il Phenix Park, dove Giovanni Paolo II fece un incontro con migliaia di persone qualche anno fa, dove c'è uno zoo, dove ci sono chilometri e chilometri di verde dove poter correre e passeggiare e dove c'è la residenza dell'Ambasciatore Americano e del Presidente della repubblica Irlandese. Le due cose più simpatiche di Dublino sono, le porte colorate, veramente molto carine e caratteristiche, e lo Spire of Millenium, una struttura a forma di spillo altissimo proprio nel centro della città. Dentro dice esserci una valigia contenente degli oggetti riguardanti il millennio appena passato. Se ti metti sotto e alzi lo sguardo per guardarne la cima, ti viene il mal di testa e noti anche una leggera pendenza; agli irlandesi non piace molto, lo associano alla droga, io invece trovo sia una cosa molto originale.
Il nostro tour dell'Irlanda con la macchina, comincia e finisce a Dublino. La compagnia di noleggio è stata la Budget.ie, che con 100 euro a testa (in 6) ci ha dato una Opel Zafira a 7 posti, nuovissima. L'impatto con la guida a sinistra nel centro di Dublino è stato un pò traumatico, ma appena fuori dalle città è molto più facile di quello che sembra, e vai che è una bellezza!
La tappa dopo Dublino prevista dal mio tour, è stata Sligo, piccola città vicino al mare, con tanti negozi, poca gente e della rovine molto "Breverheart" di un'Abbazia.Abbiamo dormito in un ostello poco fuori dal centro, molto pulito, gestito da un gruppo cattolico, con stanze divise tra uomini e donne. Premetto che tutti gli ostelli hanno una cucina che i clienti possono usare. Noi l'abbiamo fatto sempre, apparte due sere che abbiamo cenato fuori, risparmiando così un bel pò.La sera a Sligo, dopo aver preparato la cena in ostello (panini con la frittata veramente notevoli!), siamo andati a mangiare in un prato in una piccola scogliera sul mare dove abbiamo assistito ad uno dei tramonti più belli e spettacolari mai visti, insieme ad un altro fenomeno altrettanto affascinante, la bassa marea...E' davvero incredibile camminare sulla sabbia bagnata, che sai che tra poco sarà nuovamente ricoperta dall'acqua dell'oceano...
Il giorno dopo siamo ripartiti alla volta del Connemara, questa fantastica regione dalla vegetazione bassa e brulla, che ricorda un pò la nostra Sardegna. Ovunque pecore e pecore, con quel musino nero tenerissimo e la lana morbida....La fermata per la notte era prevista a Clifden, la capitale del Connemara, dove abbiamo trovato posto in un ostello in centro, in camera da 6 pulita, bagni in comune e molto puliti, cucina perfetta e prezzo ragionevole, 17,00 euro a testa.Clifden è un’ottima base per le escursioni nel Connemara e per percorrere la Sky Road, strada panoramica che costeggia il mare, davvero da non perdere!
La mattina dopo era previsto l'arrivo a Galway, per 2 giorni, con l'escursione alle Isole Aran. Arrivati nella simpatica e ridente cittadina di mare, ci sistemiamo subito in ostello, il Kinley House Hostel, molto grande, nuovo e pulito. Centrale, con il bagno in camera, però un pò caro, 22,50 euro a notte, compresa la colazione. Vabbè, ci può stare, in fondo Galway è molto turistica e c'era da aspettarselo. Nel pomeriggio visitiamo il centro, con la chiesa e il quartiere Claddagh (un pò deludente). La sera una buonissima Guinnes in un pub, musica irlandese dal vivo e a letto presto, che domani ci aspetta una lunga giornata.
L'escursione nella più grande delle Isole Aran, si rivela molto affascinante. Arrivati dopo 40 minuti circa di traghetto, noleggiamo le biciclette per 10 euro a testa, e giriamo praticamente tutta l'isola. Arriviamo al noto Dùn Aonghasa, un rudere a forma circolare proprio a picco sull’Oceano Atlantico. La caratteristica è che non ci sono barriere e la gente si può sporgere fino sul ciglio...distesi a pancia in giù, guardando il mare che si schianta sugli scogli e ascoltarne il rumore…è una sensazione strana e bellissima, che non è facile raccontare, la devi provare. E' un pò pericoloso, anche perchè quella zona è molto ventosa e se non stai attento rischi di cadere giù. E' già successo in passato, ed è strano come ancora non abbiano messo le barriere come invece adesso ci sono sulle Cliff of Moher. Ma da una parte meglio così, le barriere leverebbero quell'aria magica e di libertà che solo in questi posti respiri...
Il giorno dopo le Aran, ripartiamo per continuare il tour. Mentre percorriamo la costa con la macchina, ci fermiamo alle Cliff of Moher...devo dire la verità, un pò mi hanno deluso. Mi avevano parlato di magia, di atmosfera...ma dove?? Sono molto ma molto turistiche, hanno costruito un centro visitatori proprio lì, bucando una collina, hanno messo le barriere dopo che alcuni imbecilli sono volati di sotto levandoti il bello di quel posto, costa 8 euro l'ingresso, e noi abbiamo pure beccato l'elicottero di un emittente americana che ha sorvolato per quasi un'ora facendo un simpatico rumore... Bel panorama si ma....ho preferito molto di più quelle sulle isole Aran.
Ci mettiamo di nuovo in macchina e la tappa prevista era Limerik, ma trovare l'ostello è risultato più difficile del previsto e poi non è che sia una città particolarmente degna di nota. Passata Limerik, decidiamo di arrivare direttamente a Killarney, che era prevista per il giorno dopo, e di dormirci 2 notti. Mai scelta fu più azzeccata. Killarney è bellissima, credo sia la cittadina che mi è piaciuta più di tutte. Ostello molto carino e pulito, con la cucina funzionale, bagno in camera, per circa 15,00 euro a notte.Il paese è pieno di negozi e pub dove la sera ballano e cantano canzoni tipiche irlandesi, in uno di essi ho assistito alla partita di Champions tra Liverpool e Manchester...erano tutti per il Liverpool e alla fine ho cominciato anche io a esultare con loro, è stato divertentissimo.
Da Killarney abbiamo fatto il Ring of Kerry, altra strada panoramica circolare che percorre una delle zone più verdi e belle dell'Irlanda. Qui la vegetazione, rispetto alla zona del Connemara, è molto diversa, è più verde e ci sono più alberi....molto bello anche qui.
Il giorno dopo , prima di ripartire, abbiamo visitato il Killarney National Park, e poi siamo ripartiti destinazione Cork! Qui era prevista una notte sola, l'ostello era della stessa compagnia di quello a Galway, ottimo. Cork è una città portuale, ma non mi ha entusiasmato molto. E' un pò sporca, e piena di zingari che invece nel resto dell'Irlanda non trovi. Ha ricevuto dei fondi dallo Stato, perchè è stata eletta capitale della cultura nel 2006, e per questo la stanno rimettendo tutta...ci sono lavori ovunque, è un cantiere aperto...insomma, per un giorno va bene lo stesso.
Dopo Cork, le ultime due notti erano previste a Kilkenny, altro piccolo paesino all'interno, molto caratteristico. Visitiamo il castello, i negozi, le vie e un pò di paesini nei dintorni; colori, suoni, sapori e immagini che rimarranno per sempre impresse nella mia mente...
L'ultimo giorno facciamo ritorno a Dublino, ultimi giri per la città e poi l'aereo parte puntuale alle 20.05 per Pisa.....ancora oggi, e per sempre, il ricordo di questo viaggio e di quella terra rimarrà nitido per me. L'isola di smeraldo è uno dei posti più belli che ho visto fin'ora, la cordialità e simpatia della gente, la musica, i colori, il verde, i paesaggi e la magia....tutto questo è Irlanda!!Cate
giovedì 10 maggio 2007
..ops..scusate il ritardo!

Buonasera a tutti...lo so lo so, sono secoli che non scrivo e non do mie notizie...ma...diciamo che ho avuto da fare vai..
In questi 2 mesi (...mmmhh...2 mesi!!), sono successe un pò di cose, in primis su tutte il mio bellissimo viaggio in Irlanda! Eh si, sono partita per 12 giorni (prendendo solo 6 giorni di ferie a lavoro ne ho fatti 12, magica eh??!), e mi sono rifugiata nell'affascinante isola di smeraldo....
Devo dire la verità, sono tornata da 4 giorni appena, e mi sembra di essere come quella demente della pubblicità della Costa Crociere che si mette a piangere all'improvviso al supermercato e in vasca da bagno, perchè ricorda la vacanza appena fatta e ha nostalgia....eppure mi avevano avvertito!
E' proprio vero, se vivi quest'isola te ne innamori all'istante e non la lasceresti più...ho scoperto la pace e la serenità, ho scoperto una nuova luce, ho scoperto un popolo cordiale, simpatico, allegro e sempre disposto ad aiutarti, ho scoperto il verde, quello vero, ho scoperto la sensazione di non voler essere in nessun altro posto se non lì, ho scoperto le pecore e le mucche più belle del mondo, ho scoperto la pioggia piacevole, ho scoperto una tra le birre più buone mai prodotte, ho scoperto il gusto di berla, ho scoperto e provato la guida a sinistra, ho scoperto che si può vivere anche senza clacson e senza autostrade, semplicemente ho scoperto l'Irlanda...
Mentre con la macchina attraversavo paesi, città, parchi nazionali e distese di verde, guardavo fuori dal finestrino e mi sembrava di essere come dentro a un plastico, dentro a un gioco in scatola...tutto perfetto, tutto al suo posto, c'è la casa col suo giardino curatissimo, le mucche, la macchina parcheggiata davanti e lui, il proprietario che sta ridipingendo la staccionata e aspetta di andare a cena e poi al pub a bere la sua guinnes in compagnia....sembra di essere in un quadro...
Qui la natura trova il suo sfogo, nella sua interezza, in tutta la sua più maestosa bellezza...
E' difficile rendere l'idea con le parole, lo so perchè anche io non credevo fosse così. Sono rimasta attratta da qualsiasi cosa che solo gli occhi possono fartela entrare nel cuore...
Intanto che trovo il tempo per scrivere il consueto racconto del viaggio, con un pò di info utili, vi scrivo il testo di una canzone sull'Irlanda, che credo conosciate tutti. E' di Fiorella Mannoia, si intitola "Cielo d'Irlanda" e parla dei posti che ho incontrato nel mio percorso, secondo me descrivendoli alla perfezione...
"Il cielo d'Irlanda è un oceano di nuvole e luce
il cielo d'Irlanda è un tappeto che corre veloce
il cielo d'Irlanda ha i tuoi occhi se guardi lassù
ti annega di verde e ti copre di blu
ti copre di verde e ti annega di blu
Il cielo d'Irlanda si sfama di muschio e di lana
il cielo d'Irlanda si spulcia i capelli alla luna
il cielo d'Irlanda è un gregge che pascola in cielo
si ubriaca di stelle di notte e il mattino è leggero
si ubriaca di stelle e il mattino è leggero
Dal Donegal alle isole Aran e da Dublino fino al Connemara
dovunque tu stia viaggiando con zingari o re
il cielo d'Irlanda si muove con te
il cielo d'Irlanda è dentro di te
Il cielo d'Irlanda è un enorme cappello di pioggia
il cielo d'Irlanda è un bambino che dorme sulla spiaggia
il cielo d'Irlanda a volte fa il mondo in bianco e nero
ma dopo un momento i colori li fa brillare più del vero
ma dopo un momento li fa brillare più del vero
Il cielo d'Irlanda è una donna che cambia spesso d'umore
il cielo d'Irlanda è una gonna che gira nel sole
il cielo d'Irlanda è Dio che suona la fisarmonica
si apre e si chiude con il ritmo della musica
si apre e si chiude con il ritmo della musica
Dal Donegal alle isole Aran e da Dublino fino al Connemara
dovunque tu stia viaggiando con zingari o re
il cielo d'Irlanda si muove con te
il cielo d'Irlanda è dentro di te
Dovunque tu stia bevendo con zingari o re
il cielo d'Irlanda è dentro di te
il cielo d'Irlanda è dentro di te"
Ogni volta che la leggo adesso, mi vengono i brividi...
venerdì 9 marzo 2007
ESTATE 2006 - GRECIA!! (30.07.2006-13.08.2006)

Prima di iniziare il racconto di un viaggio straordinario, un ringraziamento particolare va a coloro che prima di noi hanno conosciuto Luisa e Carmine, una coppia italiana che da poco si è trasferita a Naxos la più grande isola delle Cicladi, e che hanno riportato il nome del loro sito internet. Così che io, un giorno, navigando tra i tanti racconti sulla Grecia dell'ormai famoso www.turistipercaso.it, ne sono venuta a conoscenza, sono andata subito a visitare ed ho incontrato virtualmente delle persone veramente squisite che, con un fitto scambio di mail, mi hanno aiutato a organizzare uno dei viaggi + belli mai fatti!
(Il sito in questione è www.naxosvacanze.net, lo consiglio vivamente a chi vuole passare delle bellissime vacanze in uno dei posti + straordinari della Terra, la Grecia!).
Comincia la nostra avventura...
Premetto che io in Grecia c'ero già stata nel giugno-luglio 2001, facendo un bellissimo viaggio on the road con i miei genitori e visitando la parte continentale (Igoumenisa, le Meteore, Trikala, Kalambaki, Delfi e Kilini) e le isole ioniche: Zante, Cefalonia, Itaca e Lefkada.
Mi ero sempre ripromessa che un giorno ci sarei tornata per scoprire altre zone bellissime...ed ecco fatto! Il mio ragazzo è un pò titubante sulla scelta dell'isola dove dormiremo tutte e 12 le notti nelle Cicladi, ma si fida di me e sa che quando si tratta di viaggi con me può stare tranquillo!! (Modestamente!)
In agenzia stavolta prendiamo solo il volo (un'offerta della Aegean Airlains, 290,00 euro Roma - Atene a/r tasse comprese), mentre per lo studios a Naxos fisso tramite internet con l'aiuto di Luisa, e mai scelta fu più azzeccata. Posizione bellissima a 5 minuti dal mare e dal centro del paese principale, ma allo stesso tempo lontano dalla confusione, pulitissimo, con balcone vista mare e angolo cottura che ci ha fatto risparmiare con le cene fuori (anche se in Grecia con massimo 10 euro a testa ti abbuffi!).
Il volo procede benissimo, e sull'aereo ceniamo anche bene (!!).
Atterriamo ad Atene alle 23.30 circa (la Grecia è un'ora avanti!) e io, impeccabile, ho prenotato su internet un albergo al Pireo, in modo da partire per Naxos la mattina dopo con il primo traghetto. L'albergo è veramente carino, pulito e nuovo. Prenotato su www.venere.com, Hotel Ideal, 60 euro una doppia senza colazione. Dall'aeroporto al Pireo c'è un bus comodissimo che parte proprio dall'uscita degli arrivi e fa capolinea al Pireo, non si sbaglia. E' il numero X96 e costa sola andata 3,20 euro. Occhio perchè se prendete il taxi, dato che è 1 ora di tragitto, spendete 50,00 euro!! Mi raccomando..
Il giorno dopo ci tocca partire con la nave veloce della Nel Line, prima classe, 55,00 euro a testa sola andata! E qui ci casca l'asino, cioè io! Sicura di trovare posto sui traghetti per le Cicladi anche il 31 luglio (il mio compleanno tra l'altro!), non provvedo con la prenotazione in anticipo dall'Italia e così ci ritroviamo la mattina prestissimo con le valigie in mano a girare per il Pireo in cerca di una compagnia che vada a Naxos in giornata e soprattutto con due posti liberi! La troviamo ma...prima classe...pace, vorrà dire che per una volta faremo i vips anche noi!
Comunque la prima classe è sempre la prima classe....e in tre ore siamo arrivati a Naxos!
Al porto ci attende Carmine, il marito di Luisa, che con la sua "macchina greca" ci porta nel nostro bellissimo studios.
I proprietari, unici, ci accolgono con una gustosissima aranciata fresca, frutto del loro orto (chiaramente conservate da quest'inverno! Nota per i maligni!) e poi, accompagnati da Luisa, facciamo subito un giro in paese, chiamato Chora di Naxos, anche perchè dobbiamo prendere il motorino.
Consiglio vivamente il noleggio Falcon, la proprietaria è una simpatica ragazza che parla benissimo l'italiano senza mai averlo studiato! E poi 12 euro al giorno in due per un motorino nuovo, 90 di cilindrata con cui abbiamo girato veramente tutta l'isola....devo aggiungere altro??
Durante i 12 giorni di permanenza a Naxos abbiamo visitato tutto: Chalki e la sua famosa distilleria, Apollonas, un piccolo paese di pescatori nel Nord dell'isola, caratteristico, e il negozio di argenteria di Niko (imperdibile, ha delle cose meravigliose tutte fatte a mano!), la bellissima strada costiera che da Apollonas porta alla Chora di Naxos, da percorrere assolutamente in motorino per gustare appieno gli splendidi paesaggi che offre, il Kourus (statua di Dionisio alta 10 metri, misteriosamente incompiuta, che si trova poco prima di arrivare ad Apollonas), le spiaggie di Abram, Mikri Vigla (che vuol dire "piccolo belvedere", infatti secondo me è la più bella), Agios Georgios, Agia Anna, e Plaka, con la sua sabbia bianca e il mare trasparente, coccolati da quella leggera brezza che esiste solo in questa zona della Grecia...
Durante la nostra vacanza greca, siamo stati anche a Mykonos con una barca che organizza gite giornaliere nelle altre isole dell'arcipelago, cioè ti porta lì la mattina e ti viene a riprendere la sera, lasciandoti tutto il giorno libero per visitare l'isola.
...oddio...che dire...Mykonos è veramente brutta!!! Non c'è nulla, è un isola insignificante, solo italiani, nudisti e gay! Il mare è bello, ma come in gran parte della Grecia. La notte ti diverti si, ma lo puoi fare per un massimo due notti, poi basta! Sennò vai a Rimini, tante è uguale, e risparmi pure!
Noi abbiamo conosciuto dei ragazzi che erano lì da tre giorni ma volevano scappare perchè erano rimasti senza soldi e l'isola non gli piaceva affatto! Per un motorino 50 cc spendi 25 euro al giorno a testa...ma siamo di fuori??!??? Sarà perchè era agosto, sarà perchè è stata sempre sopravvalutata molto, ma ci sono rimasta male, pensavo fosse meglio. Noi abbiamo visto la Chora di Mykonos, la spiaggia di Paradise e quella di Super Paradise.
Mykonos, parentesi negativa di un viaggio bellissimo...
Ci è piaciuta moltissimo invece Santorini! E' affascinante soprattutto per la sua storia e il panorama...è imperdibile. E' propio come nelle foto + famose che si vedono nei giornali!
Ma anche qui va bene starci al massimo 2 giorni secondo me, non di +, primo perchè le spiaggie sono microscopiche, a picco sul mare e nere, secondo perchè è stracarissima e terzo perchè non è molto grande e dopo 2 giorni ti prende la paranoia!
Si si, è stata proprio una scelta giustissima Naxos! Si è rivelata la + idonea per un viaggio del genere!
Ripartiamo con dispiacere da Naxos la mattina del 12 agosto, dato che l'aereo per il ritorno l'avevamo alle 13.00 del 13 agosto e da Naxos all'aeroporto di Atene in mezza giornata con il traghetto non ce la fai. Dall'Italia avevo prenotato una notte in un altro albergo nel centro di Atene, così potevamo visitarla un pò.
Abbiamo dormito all'Hotel Marina, un tre stelle in zona molto centrale anche questo prenotato su internet, nella zona Omonia. Il prezzo dell'albergo è buono, andate a vedere la zona e capirete il perchè! Sembra di essere in Iraq! Comunque è vicino alla fermata della metro e per una notte va più che bene.
Il pomeriggio ci siamo fatti una giratina alla Plaka, la parte vecchia, e nell'Acropoli. Sono le uniche due cose belle che ha Atene (insieme all'aeroporto e alla metro che sono nuovi e tenuti benissimo). Per il resto è solo una enorme metropoli con casermoni bianchi invece di case, piuttosto sporca. Uno o due giorni vanno + che bene per visitarla.
Naxos secondo me, oltre a essere la + grande delle Cicladi, è anche la + bella, la + vivibile e quella che offre di + a livello di natura e cultura.
Ora capisco Carmine e Luisa che ci sono andati a vivere e capisco perchè il loro unico rimorso è quello di non averci pensato prima!!
Il viaggio è stato bellissimo, la Grecia vi assicuro è uno dei posti che ti fa innamorare se ci vai anche solo una volta! Per me quel viaggio di qualche anno fa è stato un colpo di fulmine...e adesso non posso che continuare a ripetere "ci tornerò"!
Calinicta a tutti!
Cate
mercoledì 7 marzo 2007
BELGIO PER CASO...(28.04.2006/01.05.2006)
CONSIGLI PRATICI PER UNA PIACEVOLE VACANZA IN BELGIO

Eccoci di nuovo ad "affrontare" uno dei tanti ponti che quest'anno ci ha voluto generosamente regalare, e la solita domanda riecheggia...."Amore, andiamo a fare un viaggietto da qualche parte??"...Detto fatto! Mitica Ryanair ancora sfruttata dopo il bellissimo viaggio a Londra! Dove questa volta?...Mah, mi hanno detto che il Belgio merita...proviamo!
E così, venerdì 28 aprile 2006 ore 21.05....c'è un record nella storia!! Il più lungo ritardo Ryanair di cui si sia mai sentito parlare...un ora e mezza!! Aiuto, si comincia bene!
Alle 22.00 finalmente decolliamo...Stavolta siamo riusciti a convincere una coppia di nostri amici a venire con noi e qualche giorno dopo, si aggregano anche i genitori di Marco, la sorella e una coppia di loro amici. Speriamo vada tutto bene anche perchè, come al solito, mi piace prendere in mano l'organizzazione del tutto!
Arriviamo a Charleroi in ritardo ma, per fortuna, il pullman che porta fino a Bruxelles (che ferma alla stazione Gare du Midi), aspetta sempre l'ultimo aereo che arriva (ci credo, con quello che costa: 21,00 euro a/r per mezz'ora di pullman!).
Una volta in città, se siete pochi e arrivate ad un'ora decente, potete prendere comodamente i taxi che fermano proprio lì dove vi "scende" il pullman, se invece sapete di arrivare tardi o siete tanti e un taxi solo non vi basta, dato che a una certa ora questi sono rari, vi merita prenotare un albergo vicino alla Gare du Midi, così da poterlo raggiungere a piedi, come abbiamo fatto noi!
Il nostro hotel era un tre stelle, senza infamia e senza lode, pulito e vicino alla metro, e a noi bastava.Si chiama De Boeck's hotel, e per 3 notti in una doppia con il bagno in camera (tutto molto pulito, ripeto), e la colazione, abbiamo speso 103,00. Non male.
La prima notte ci siamo infilati ognuno nella sua camera e...buonanotte!
Il giorno dopo, sabato 29 aprile, comincia la scoperta di Bruxelles.
Dopo una bella colazione, e dopo aver fatto il biglietto della metro (vedrete che è semplicissima da prendere e molto comoda e veloce, come tutte le metro!), ci siamo diretti come prima tappa verso l'atomo. Particolare da fuori ma di andare dentro secondo me non ne vale la pena....Foto di rito e poi via di nuovo in cammino!
Dopo l'atomo è la volta del Palazzo Reale e delle meravigliose Serre Reali!! Queste ultime sono aperte solo per un breve periodo dell'anno, da metà aprile fino ai primi di maggio. Sono bellissime, merita il viaggio solo per vedere queste enormi piante e fiori di ogni specie e colore!
L'ingresso poi, costa solo 2 euro!
Dopo la bellissima passeggiata nelle serre, e un meritato pranzo, abbiamo visitato la parte vecchia di Bruxelles. Siamo stati a vedere la piazza, molto bella e caratteristica, il bambino che fa la pipì...insignificante a parer mio, e tutti i vicoli pieni di ristoranti con menù fissi, molto caratteristici. In uno di essi cena, e poi a letto sfiniti!
Il giorno dopo, domenica 30 aprile, per me è stato il più bello! Siamo stati a Bruges con il treno, un paesino molto caratteristico nel nord del Belgio, a 10 km dal mare.
Arrivarci con il treno è comodissimo perchè ne parte uno ogni mezz'ora dalla Gare Centrale (stazione centrale, raggiungibile in metro) e anche....come dire, conveniente! Noi l'andata, per esempio, non l'abbiamo pagata! La signora delle informazioni ci aveva detto che il biglietto si faceva sul treno e noi siamo saliti e abbiamo aspettato ma...il controllore passava ma non controllava nulla e noi a Bruges siamo scesi senza che nessuno ci avesse fatto il biglietto! Potevamo fare così anche al ritorno, ma una volta ti va bene ma due....meglio non rischiare...comunque sono € 15,00 circa a/r e 50 minuti di tragitto.
Bruges è veramente romantica e bellissima, non a caso è soprannominata "la Venezia del Nord". Lì ho fatto razzia di cioccolata e ricordi vari. I prezzi non sono tanto diversi da quelli di Bruxelles ma ci sono cose decisamente più carine. Abbiamo anche visto una delle opere più famose del mondo: "La Madonna col bambino" del nostro Michelangelo. E poi la fabbrica della birra, il bejinhof, una specie di comunità di sole donne, tra le poche ancora attive nel mondo, la Markt Platz, stupenda con le sue casette in fila in tipico stile del Nord, e strade che si snodano su ponti e lungo affascinanti canali. Ogni angolo offre uno scorcio differente da fotografare!
Il giorno dopo, lunedì 1 maggio, avevamo l'aereo alle 19.05, e così abbiamo passato la prima parte della giornata di nuovo a Bruxelles, prima nella parte nuova, dove abbiamo visto la Commissione Europea e il Parlamento Europeo, poi di nuovo nella parte vecchia e abbiamo visto il bambino che fa la pipì e stavolta era vestito con uno dei 600 costumi che ogni tanto gli mettono!
Dopo pranzo ci siamo diretti con la metro fino alla fermata del pullman che ci ha riportato all'aeroporto di Charleroi e infine in macchina per il rientro a Firenze.
Insomma, apparte il gran freddo che c'era nonostante fosse fione aprile, è stato un bel viaggietto. Il Belgio merita di essere visto, se si hanno 3 o 4 giorni liberi ne vale la pena!
Aurevoir!
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